Il metodo di lavoro. CAT: memorie, terminologia, allineamento.

Il metodo di lavoro

Linguae Mundi sostiene l'impresa anche con il proprio avanzamento tecnologico: da oltre dieci anni crediamo nel futuro e sosteniamo lo sviluppo della cosiddetta Computer Assisted Translation, o Computer Aided Translation (o semplicemente CAT), quale unica possibile razionalizzazione di costi e risorse.

Al termine del processo tutti i nuovi segmenti sono archiviati, andando così a formare un magazzino testuale, la memoria di traduzione (Translation Memory in inglese, o TM), sempre più ricco, dal quale attingere per le future traduzioni. Questo processo presenta numerosi vantaggi:

  • la traduzione è sempre opera di un traduttore umano;
  • tutte le parti di testo identiche già tradotte vengono recuperate e scontate al cliente;
  • la coerenza linguistica è sempre garantita, perché ogni volta che una traduzione viene approvata, il testo è immagazzinato ed è sempre possibile creare un glossario al quale affidarsi per le traduzioni anche di reparti diversi della stessa azienda: finalmente è possibile utilizzare lo stesso termine per la manualistica, il sito Web, il catalogo ricambi, ecc.

Inoltre, memoria di traduzione e glossario ci permettono di essere sempre puntuali nella riconsegna ed estremamente flessibili anche nei casi di particolari urgenze: essendo la terminologia consolidata sempre corretta, è ora possibile formare team di traduttori assegnati allo stesso incarico poiché tutti si serviranno dello stesso database escludendo così all'origine la possibilità di scelte stilistiche diverse. 

Riduzione progressiva dei costi e dei tempi di riconsegna, coerenza terminologica ed affidabilità crescente sono le garanzie offerte dall'informatizzazione di un settore che non potrà mai essere altro che umano. 

Il CAT poggia su alcuni concetti fondamentali, che vengono introdotti di seguito.

Traduzione con l'ausilio di memorie

Tramite la gestione di memorie di traduzione (Translation Memories in inglese, o TM) si archiviano i testi sorgenti e i relativi testi precedentemente tradotti, in un database, in modo che si possa in seguito recuperare e utilizzare i vecchi segmenti di testo tradotti.

Il testo sorgente viene diviso in unità più facilmente gestibili, normalmente chiamate "segmenti". Il software mostra a turno ogni diverso segmento e, se disponibile nel database, fornisce la traduzione utilizzata precedentemente perché essa possa essere riutilizzata. Se non trova una vecchia traduzione, il programma consente al traduttore di inserire la traduzione per il nuovo segmento. Dopo aver completato la traduzione del segmento, il programma archivia la nuova traduzione e si sposta al segmento successivo.

Gestione della terminologia

La gestione della terminologia viene effettuata tramite strumenti avanzati che forniscono al traduttore la possibilità di ricercare le potenziali traduzioni sia con l'ausilio di memorie di traduzione, sia con l'ausilio di specifici database contenenti le traduzioni pregresse per un particolare ambito (ad esempio medicale o informatico) o ancora più nello specifico per una particolare tipologia di prodotto (ad esempio un programma software o un manuale di istruzioni): si tratta pertanto di veri e propri dizionari specifici per alcuni particolari registri linguistici.

Allineamento di testi

L'operazione di allineamento si utilizza per far concordare tra loro due documenti (il sorgente e il tradotto) nel tentativo di determinare quali segmenti del documento tradotto siano associabili al documento sorgente, costruendo così una memoria di traduzione. La memoria così creata può essere utilizzata in un programma per traduzione con l'ausilio di memorie.